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Destinations

295 giorni – 4513 km
Da Santa Teresa di Gallura (SS) a Muggia (TS)

La destinazione

Il Sentiero Italia CAI collega, attraverso i suoi oltre 7000 km, tutte le regioni italiane alla scoperta della bellezza, del fascino e delle tradizioni dei territori interni.

Localizzazione geografica: Italia

Caratteristiche: sentiero escursionistico che unisce tutta l’Italia via sentieri di montagna, incluso le due isole maggiori

Il viaggio

La sete di avventura non mi è mai mancata ma questa volta mi ha portato a mirare il paese dove vivo anziché cercare nuovi luoghi in giro per il mondo.
Un paese che è tenuto insieme dalle montagne, catene montuose che si snodano lungo l’intera penisola, andando a farsi notare anche su le isole maggiori.
Senza dubbio, la via più naturale, verde e selvaggia è quella segnata dalle montagne.
Un sentiero che unisce il nostro paese da Nord a Sud, che oltre a toccare le aree naturali, si immerge in quelle piccole realtà ancora oggi civilizzate ma di cui raramente si parla.
L’Italia è il grande piccolo paese che apre le porte al sentiero più lungo e affascinante al mondo per camminatori.
Dall’arco alpino a tutta la catena appenninica fino ad attraversare la Sicilia e la Sardegna.
Il mio cammino inizia da un punto diverso: Isola d’Elba.
Pur non facendo parte del S.I. io ho incluso questa isola nel mio viaggio, ne ero affascinato e la volevo attraversare.
Da qui, la selvaggia Sardegna, la Sicilia e poi Calabria.
In un viaggio cosi lungo bisogna essere pronti ad aspettarsi di tutto.
Ed è proprio in Calabria che un evento stravolge il mio viaggio e la mia vita attuale.

Il 9 giugno 2019 mentre camminavo sulla catena costiera calabrese, noto che a lato della strada giace un cumulo di immondizia abbandonata.
Tra questi rifiuti, la mia attenzione cade su un cucciolo di cane che era li immobile a fissarmi. Non potevo far finta di nulla e con delicatezza l’ho inviato a seguirmi dove avevo appoggiato lo zaino, gli ho dato da bere e da mangiare. Era messo male, sottopeso, pieno di zecche, pulci e rogna. Non volevo continuare a camminare, la priorità era diventata salvare il cagnolino.
Questo evento ha sancito la fine della prima parte e l’inizio della seconda.
Nelle due settimane a venire mi sono preso cura del cane, l’ho curato nutrito e passato del tempo a capire cosa e come fare, ero un limbo.
La decisione finale sembrava scontata ma non lo è mai finchè non si agisce.
Ho comprato un secondo zainetto dove lo avrei tenuto mentre camminavo, attrezzatura varia come ciotole giochi ecc….
Un grande in bocca la lupo e via…..
La nuova avventura, un uomo e un cane a piedi sulle catene montuose italiane.
Dal confine Calabria/Basilicata, abbiamo raggiunto Muggia di Trieste il 18 gennaio 2020, camminando lungo tutta la catena appenninica, l’arco Ligure, le Alpi marittime e arrivando al Nord nella stagione fredda.
Qui, anziché fermarci per il maltempo, abbiamo deciso di lasciare il Sentiero Italia Cai originale per evitare di camminare su neve e ghiccio e intraprendere sentieri nuovi a quote più basse che mappavo giorno per giorno.
Ciò ci ha permesso di avanzare e non abbandonare l’impresa.
Un viaggio che ci ha mostrato cosa vuol dire credere in qualcosa, cosa significa rinunciare, cosa significa amare.
Un viaggio che mi ha fatto conoscere persone fantastiche che hanno contribuito alla riuscita del viaggio, hanno aperto le loro case, hanno dedicato del loro tempo a far si che fossimo sulla strada giusta.
I sapori e gli odori di un popolo che ha lavorato per i successi di cui ancora vantiamo in tutto il mondo
Ora sto scrivendo e man mano che scrivo, la mia memoria si allarga nel tempo passato e io non riesco a starle dietro. Che viaggio.

I miei consigli – Questo è uno di quei “viaggi della vita”.
Una full immersion di natura nel bel paese.
Chi intende percorrerlo per intero deve fare i conti con i cambi di clima e ambiente.
Al nord si può trovare neve anche tutto l’anno mentre al sud, camminare in certe zone in estate, potrebbe creare problemi.
Sapere sempre dove si è e dove si intende andare, numero del sentiero e nome delle montagne/parchi più vicini a sé, queste informazioni potrebbero rivelarsi determinati in caso di richiesta di aiuto
Il Sentiero Italia Cai è affascinante perché naviga in zone meno battute di altre, motivo per cui è bene sapere dove si cammina.
La distribuzione dei punti di accoglienza è in fase di sviluppo e spesso è operativa solo in certi periodi dell’anno.
Meglio essere pronti ad arrangiarsi a passare notti all’aperto in tenda o bivacco.
Tra tutti i consigli, quello che per mia esperienza spicca tra tutti è una grande conoscenza di se stessi e delle proprie abilità di camminatore, conoscenza dell’uso gps e cartina, orientamento, utilizzo di attrezzatura outdoor come tenda fornellini ecc…

Ambiente e clima

estendendosi per oltre 6000 km lungo tutta la penisola, da Nord a Sud e viceversa, le aree naturali cambiano tanto in base al periodo di riferimento.
I periodi migliori vanno da maggio a ottobre, anche se molto dipende dall’area geografica sui cui si vuole camminare.
Si può incontrare il caldo torrido al sud in estate e freddo al nord nei mesi di maggio e ottobre.

La gente

Fantastica! C'è forse altro da aggiungere?

Cosa ho imparato

1. Sapere gestire situazioni inaspettate cercando di scegliere la soluzione più adatta.

2. Accettare un cambio di direzione come una nuova opportunità.

3. Ho migliorato le mie capacità di orientamento.

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