Chi sono

Mi chiamo Renato e sono un appassionato viaggiatore del mondo. L’incontro con la natura ed i suoi elementi insegnano a riconnettersi con i nostri valori: quelli di esseri umani. Le mie esperienze di viaggio sono qui presentate e a disposizione di chiunque voglia rispondere al richiamo della natura, che sia On the Road, in bicicletta o a piedi. La voglia di esplorare, scoprire e conoscere mi accompagna da quando sono bambino. Lo capii quando mi ritrovai tra le mani un atlante geografico che riposava tra tanti altri libri in casa. Lo lessi 1.000 volte, senza stancarmi mai di riiniziare a tuffarmi nei nomi e nei colori di tutte quelle nazioni lontane. Scoprivo nomi di capitali, distanze, popolazioni e correvo col pensiero sul mappamondo che, saggiamente, mi regalarono i miei zii per il nono compleanno. Insieme a me crebbe anche la voglia di scoprire e di muoversi, di assaggiare il mondo che ormai mi ero stancato d’immaginare. Iniziai subito con il primo scooter da adolescente, il quale mi permise di muovermi più velocemente e liberamente anche per tratte molto lunghe e di più giorni. Con la maggiore età, mi comprai un auto di piccola cilindrata con la quale inizia ad esplorare Italia ed Europa, sempre con il baule attrezzato di tenda sacco a pelo,  un primitivo fornello da campeggio, pentolini e attrezzature elettroniche varie. Iniziamo ad assaporare il viaggio “fai da te”, inconsapevole che me ne sarei innamorato alla follia. Avevo un mondo da scoprire e come quando ero bambino non mi stancavo mai di pianificare sempre un nuovo viaggio.
Avevo un mondo da scoprire e come quando ero bambino non mi stancavo mai di pianificare sempre un nuovo viaggio. Visitai gli USA diverse volte, sempre al volante e sempre alla scoperta, all’avventura tra coast to coast, le tratte californiane, il sud ovest statunitense, le vaste praterie, il lago Michigan e Superior fino alle Cascate del Niagara. Senza dimenticare l’Europa decisi insieme ad un amico di onorare la mia vecchia compagna, una Ford Fiesta 1.2 con 231.000 km. Partimmo per un viaggio epico, Correggio(RE) fino a Capo Nord per un totale di quasi 11.000km in 23 giorni. In quasi 6 anni, macinai decine di migliaia di km in giro per l’America e l’Europa. Questi lunghi viaggi in macchina mi hanno portato alla scoperta di nazioni e di paesaggi indimenticabili, momenti indelebili che hanno lasciato un segno dentro di me. Visitare Yellowstone, vedere l’aurora boreale o semplicemente bagnarsi i piedi in un laghetto di montagna sono state per me delle chiamate della natura. Sentivo che era arrivato il momento di viaggiare davvero.

IL RICHIAMO DELLA NATURA

Viviamo legati al tempo e molto spesso non ce lo ricordiamo o semplicemente rimandiamo tante cose, scordandoci chi realmente siamo e la nostra funzione nel mondo.

Per quanto mi riguarda, viaggiare non è solo un passatempo ma una vera e propria scuola di vita.

Chi viaggia impara, si confronta con realtà diverse, conosce persone nuove e rimane sempre un attento “studente” che ha voglia di conoscere.

Abbandonai così le 4 ruote. La natura, quella vera, mi stava chiamando. Capii che il turismo che avevo praticato fino a quel momento non mi permetteva di entrare realmente in contatto con il bellissimo pianeta che abitiamo. I ritmi di viaggio, gli itinerari obbligati, i tempi e i modi di fruizione del nostro tempo libero mi sembrarono d’un tratto sbagliati. Stavo capendo che per permettere alla natura di parlarci dovevo rallentare, vivere gli spazi ed il viaggio in maniera radicalmente diversa. Fu quello l’inizio di una nuova evoluzione personale, non solo d’esplorazione. Ero così pronto per muovere i primi passi e le prime pedalate nel mondo. Questo sito racconta il resto della storia che, con un po’ di fortuna, non smetterò mai di continuare a scrivere.

“Vivo la vita per assaporarne il gusto.

Vivere nella natura è la via primitiva verso la saggezza a cui Madre Terra ci ha destinati.

Seguirne il richiamo richiede coraggio e porta alla pace”.